L’acido ialuronico: è scritto nero su bianco sul flacone ed è proprio l’elemento principale di questo utilizzo improprio, l’attivo principale impiegato per le sue proprietà cicatrizzanti. Piccolo promemoria: l’acido ialuronico è naturalmente presente nel nostro organismo. Serve a regolare l’idratazione e a ricostruire la struttura della pelle. Tuttavia, con l’età, la sua quantità diminuisce. Per questo motivo si trova nella composizione della maggior parte dei trattamenti anti-età: in crema, tramite iniezioni e persino negli integratori alimentari.
Nella crema Ialuset, sviluppata dai laboratori Genevrier, l’acido ialuronico è presente in quantità molto elevata, inizialmente per trattare ustioni e piaghe da decubito. Il suo ruolo è quello di apportare acqua per favorire la rigenerazione delle cellule e stimolare il processo di cicatrizzazione.
Idrata, protegge e stimola. Le cellule risultano rimpolpate… proprio come con un trattamento antirughe. È per questo che molte donne l’hanno adottata con questo scopo. Tuttavia, una ruga non è né un’ustione né una lesione: è una degenerazione naturale. Ialuset penetra nell’epidermide e attenua le rughe grazie a un effetto meccanico che leviga la pelle. Ma attenzione: non le elimina nel lungo periodo.



